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T'IMMAGINO NELL'IMMENSO
Nei spazi
invisibili miro,
dimora del cielo e tacito
sorriso.
Assorto tra sublimi riposi,
reclinato fisso il tuo
ritratto,
sotto pendule foglie
ricordo:
turgori di quell'attimo
infausto,
dove svanirono tuoi
germogli belli.
Quel giorno avvertii
respiro greve,
felice giocavi nell'orto,
con sorriso d'angelo sulla
neve,
dispensavi chicchi di grano
ai passerotti.
Con canti velati toccasti,
filo mortifero di una mina,
urli di dolore annebbiano
il cielo.
Nell'arcuata volta lassù!
La guerra imperante non può
seguirti,
desideri, ora palpitano tra
virgole di luce.
Abbagli di stelle mi dicono
di raccontarti,
Frank, il tuo gatto visitò
la tua tomba,
occhi fosforescenti in
lacera quiete,
sulla croce volevano
chiederti!
Qual'era l'orco da
graffiare.
Passerotti là dove, davi da
mangiare,
non dimenticano il giocolio
dei tuoi occhi,
nei svolazzi ti cercano con
frulli d'ali.
Fiore crescendo nel cielo
avvinci,
odio profano e lusinghe di
guerre,
dall'infinito fai fluire
gocce d'amore.
Armando SACCHETTI
Montenero di Bisaccia(CB)
  
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