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ENRICO
PIETRANGELI |
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Enrico Pietrangeli, autore della raccolta di poesie "Di amore,
di morte", pubblicata in versione cartacea (Teseo editore
2000) ed in elettronica (Kult Virtual Press 2002), collabora
con riviste e siti internet pubblicando articoli e racconti
brevi. Attraverso la traduzione poetica, si è dedicato
all'opera di alcuni autori poco conosciuti. Redattore di
Controluce e dell’Osservatorio Letterario, gestisce il sito
"Poesia, scrittura e immagine"
www.diamoredimorte.too.it. Ha pubblicato la prima
edizione del suo romanzo d’esordio "In un tempo andato con
biglietto di ritorno" nel 2005 con Proposte Editoriali e nel
2007 in elettronica (Kult Virtual Press).
Alcuni contributi
poetici
A M.C.
Rinvenire un frutto smarrito,
abbandonato a marcire
nelle segrete dell'anima,
non concede altro che muffe;
furono giorni nondimeno gloriosi
dove improvvisi esplodemmo
nel sedimentare, spontaneo,
tutto il nostro bisogno d'amore.
Ora, avvolto in una corazza,
non conosco più l'abbandono,
constato ogni dettaglio e limite
pronto ad arenare la fantasia
sopra un lascivo avventurarsi.
Cerco sangue fraterno, vivo,
dove, cauto, lasciarmi andare.
Abbraccio la mia sola utopia
per poi tornare a naufragare.
Enrico Pietrangeli - diritti depositati |
A M.C. II°
Parte
Ora che la pelle è pregna dei tuoi odori
e l'anima mia convive felice in simbiosi,
al mattino, con l'ausilio di basse
pressioni,
giungo al lavoro con la testa tra le nuvole
e nel vuoto, tuttavia, sfioro la tua
presenza:
il tuo virtuale esserci che mi accompagna.
Enrico Pietrangeli - diritti riservati -
2003 |
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A C.G.
Ti desidero così,
dentro un tailleur spinato,
gonna al ginocchio e collant
per voluttuoso mare di trame
in puro nylon; ove m’incanto
e dei pensieri inspiro
quell’odore intenso
e mai sedato di pelle.
Cullato con lo sguardo
sopra bordi fustellati
di un decolté nero
mi scopro diverso,
quel che non ero:
solitario feticista
privo d’umano affetto.
Mi dimeno, umiliato,
mendicando altrove
l’amore appassito
nell’infiorescenza
di un tuo sguardo.
M’incaglio sopra corpi
osservandoti riflessa,
timida ed assorta
in un pallido disagio,
pregna di quella luce
che sprigiona sensualità
ovattata in chiaroscuri
ti sento, e mi neghi
tendendomi l’anima,
curiosa ed assetata
per ogni indecente,
borghese apparenza.
Enrico Pietrangeli – Diritti depositati |
SOSTANZE ORGANICHE
Mentre questa strana imbarcazione
sopravvive in scheletriche strutture
divorate dalla ruggine, solitario, remo,
traverso contorti percorsi della ragione
tra i moti ondosi di un incerto vivere
poi, come un batterio, prolifico, lento,
avanzo e mi diffondo in muffe:
eco di una gloria mai celebrata
che percepiamo a sera, languore
tumultuoso d'insonni, attivi fermenti.
Enrico Pietrangeli - diritti riservati |
Al Soldato N° 3
Al muro dei dì alterni,
trascorsi a montar di guardia,
lascio alla memoria
clandestine cicche inserite
nelle ampie scanalature;
le chiamerei pure crepe
se non fosse per il fatto
che parte di uno stesso tempo
ci abbia logorato insieme.
Enrico Pietrangeli - diritti
depositati |
A trangeli - Da "Di amore, di
morte" - 2000 Teseo Editore
Eravamo due sconosciuti vicini,
tanto da concederci un antico gusto
di spiare rumori e persino sospiri;
un insolito vento o l'inaffidabile
pigra mondanità di uccelli urbani
ha disperso i nostri pollini
senza mai tramutarli in frutti
nel comune scorrere di stagioni
vissuto tra le quattro zolle di terra
che dividevano le tue dalle mie radici:
casa, certo punto di memoria,
dal tuo segreto sorriso sporge
questo mio disordinato archivio. |
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Sito
Internet:
www.diamoredimorte.too.it |
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